Degustazione Altemasi – Trentino TrentoDOC

Proseguono i nostri appuntamenti con Altemasi, una firma prestigiosa del TRENTODOC, lo spumante Metodo Classico trentino. La bollicina di montagna prodotta con uve Chardonnay e Pinot Nero che fa del lento scorrere del tempo il suo tratto stilistico.
Spumanti caratterizzati da grande finezza ed eleganza, grazie alla scelta di permanenza di almeno 36 mesi sui lieviti. La vite è parte integrante del paesaggio trentino, dove i vigneti prosperano dalla pianura alla collina, fondendosi armonicamente con l’ambiente montano. La coltivazione della vite si estende su una fascia altimetrica che va dai 70 agli 800 metri s.l.m, con un terreno dalla composizione estremamente varia, come il clima. Le importanti escursioni termiche fra il giorno e la notte nel periodo che precede la vendemmia, consentono ai vini di esprimersi in un fresco bouquet di grande complessità ed eleganza. Queste caratteristiche uniche rendono il Trentino altamente vocato alla produzione di vini spumanti di eccellenza.

I vini in degustazione saranno:

  •  Rosè TrentoDOC;
  • Millesimato Brut TrentoDOC;
  • Riserva Graal TrentoDOC;

La degustazione è completamente gratuita e non è richiesta la prenotazione.

Degustazione Domenico Clerico – Piemonte

I nostri appuntamenti continuano con una storica azienda delle Langhe, Domenico Clerico. L’azienda nasce nel 1976 quando Domenico ne prende la guida a seguito della richiesta del padre, ponendosi l’obbiettivo di privilegiare il lavoro in vigna, convinto che per ottenere vini buoni si debba allevare la vigna con amore e dedizione, instaurando con la terra un legame intenso e di scambio continuo per imparare a capire le esigenze della vite in ogni momento dell’anno. Divenne quindi fondamentale investire in nuovi terreni, dei cru da lui preferiti. Con molte fatiche e buona volontà costruì un’azienda che oggi è composta da circa 21 ettari situati in alcune delle migliori sottozone del Barolo di Monforte d’Alba e Serralunga d’Alba, arrivando così a produrre un totale di 110.000 bottiglie annue.
Ancora oggi, nonostante le difficoltà che la vita ci riserva, resto focalizzato solo sulla qualità, cercando di tenere alto il nome del Barolo, dalla vigna fino alla bottiglia.
Domenico Clerico
L’appuntamento è per Giovedì 8 Novembre dalle ore 18:00 alle ore 20:30.

I vini in degustazione saranno:

– Dolcetto Langhe DOC “Visadì” 2016
– Barbera d’Alba DOC “Trevigne” 2015
– Nebbiolo Langhe DOC “Capisme-e” 2017
– Barolo DOCG 2014

Vi aspettiamo numerosi come sempre!

La degustazione è completamente gratuita e non è richiesta la
prenotazione.

Degustazione Fattoria dei Barbi – Toscana

Abbandoniamo la zona di Bolgheri, ma rimaniamo sempre in Toscana e in particolare nel famosissima zona di Montalcino con la storica azienda produttrice di Brunello Fattoria Dei Barbi. L’azienda si estende per 306 ettari tra Montalcino e Scansano. È Stefano Cinelli Colombini, erede dell’antica stirpe senesepresente a Montalcino dal 1352, a gestire oggi questa proprietà di famiglia.Attualmente la produzione è di circa 800.000 bottiglie, di cui più di 200.000 di Brunello. I 66 ettari di vigna hanno una densità media di circa 5.000 piante, e producono in media meno di 1.5 kg di uva per vite; da ogni pianta, quindi, si ricava solo poco più di una bottiglia di vino. Da sempre la filosofia della famiglia Colombini e della Fattoria dei Barbi è conoscere e studiare la tecnologia più innovativa e sposarla alla migliore tradizione, per migliorare tutto ciò che viene prodotto senza alterarne mai la tipicità.

I vini in degustazione sono:
– Maremma Toscana DOC 2016
– Rosso di Montalcino DOC 2016
– Brunello di Montalcino DOCG 2013
– Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2007

Degustazione Campo alle Comete – Toscana

Per il prossimo appuntamento di degustazione ci spostiamo nella realtà di Bolgheri e ospiteremo una delle ultime aziende che ha deciso di investire nella terra toscana dei grandi rossi.

Un mondo sospeso tra il cielo e la terra, in cui lasciarsi andare guidati da stelle luminose, è l’azienda “Campo alle Comete”, che nel cuore del territorio del comune di Castagneto Carducci, con i suoi sedici ettari vitati, rappresenta una delle realtà vitivinicole più interessanti e più affascinanti di tutto l’areale di Bolgheri. Tutto ha avuto inizio sulla base di un progetto ben definito, in cui la tradizione e le esperienze si sono unite con la poesia e con l’immaginazione, così da arrivare a stupire con vini come altri non se ne incontrano. Roccaforte toscana del gruppo vitivinicolo “Feudi di San Gregorio”, la cantina “Campo alle Comete” nasce dall’incontro tra una consolidata realtà del settore – per l’appunto quella di “Feudi di San Gregorio” – e uno dei territori più prestigiosi della Penisola: quello di Bolgheri.

L’appuntamento è per Giovedi 4 ottobre dalle ore 18:00 alle 20:30.

I vini in degustazione sono:
– Vermentino Toscana IGT 2017
– Podere 277 Syrah Toscana IGT 2016
– Cabernet Sauvignon Toscana IGT 2015
– Stupore Bolgheri Rosso DOC 2015

 

 

Degustazione Grattamacco – Colle Massari

Nella prossima serata di degustazione ci spostiamo in Toscana e in particolare approfondiremo due zone di rilievo di questa ricca regione: Bolgheri e Montecucco. Avremo quindi il piacere di ospitare l’azienda ColleMassari. Attualmente l’azienda comprende 4 tenute dislocate in diverse zone della Toscana;tutto nasce nel nel 1998 a Montecucco ai piedi del monte Amiata dove troviamo il Castello Collemassari, a Bolgheri invece hanno acquisito l’azienda Grattamacco e invece nella zona di Montalcino troviamo la prestigiosa Poggio di Sotto e San Giorgio.
L’appuntemento è per Giovedì 22 Marzo dalle ore 18:00 alle ore 20:30.

I vini in degustazione sono:

– Rigoleto Montecucco DOC ColleMassari
– Montecucco Riserva DOC ColleMassari
– Bolgheri Rosso DOC Grattamacco
– Bolgheri Rosso Riserva DOC Grattamacco

– Olio Evo Poggio di Sotto

La degustazione è completamente gratuita e non è richiesta la
prenotazione.

per info: 010 562525 | info@enotecadellafoce.com

Enoteca della Foce
Via Rimassa 143 R
16129 GENOVA

Degustazione Prunotto

Nel 1904, nella sala consiliare del comune di Serralunga, alla presenza del Notaio Giacomo Oddero e del giovane teste Alfredo Prunotto, viene fondata la Cantina Sociale “Ai Vini delle Langhe”. La prima vendemmia è quella del 1905. Seguono anni difficili caratterizzati da un andamento economico generale incerto, aggravato dal primo conflitto mondiale. In questo frangente il giovane Alfredo Prunotto conosce e sposa Luigina, con la quale decide di rilevare la Cantina Sociale “Ai Vini delle Langhe”, dandole il proprio nome. La Cantina, grazie alla passione dei due sposi, diviene ben presto famosa ed inizia a esportare i vini in tutto il mondo. Nel 1956, Alfredo Prunotto decide di ritirarsi dagli affari, cedendo l’azienda al suo amico enotecnico Beppe Colla, affiancato da Carlo Filiberti e in un secondo tempo dal fratello Tino Colla.
Nel 1989, la famiglia dei Marchesi Antinori inizia la sua collaborazione con l’azienda Prunotto, occupandosi dapprima della distribuzione e poi, nel 1994, con il ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione, mantenendo l’eccellente livello qualitativo fortemente voluto da Alfredo Prunotto.

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Prunotto si trova ad Alba, il centro più importante delle Langhe, equidistante da Barbaresco e Barolo, sulla riva destra del fiume Tanaro, su una morbida pianura circondata dai vigneti delle Langhe e del Roero.

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I vigneti di Prunotto si estendono per un totale di circa 50 ettari, nel territorio delle Langhe e del Monferrato, frazionati in piccoli appezzamenti e singoli cru da cui vengono prodotti grandi vini rossi e, nel rispetto delle tradizioni piemontesi, anche vini derivati da uve bianche come il Moscato d’Asti e l’Arneis, ai quali si affiancano le due grappe di Barolo Bussia e Barbera d’Asti Costamiole.

Da altre varietà autoctone, quali Dolcetto D’Alba, Barbera d’Alba e Nebbiolo, Prunotto produce una linea di vini che rappresenta e racconta la storia di queste terre, esprimendo al meglio il classico gusto delle uve piemontesi.

Per ulteriori informazioni: https://prunotto.it/

Degustazione Barone Pizzini

Grande sostenitrice dell’agricoltura biologica fin dagli anni ’90 e di tutte quelle scelte volte a ridurre l’impatto ambientale e i consumi energetici, quella di Barone Pizzini è un’azienda che rappresenta una delle più dinamiche realtà vitivinicole della Franciacorta. Una cantina di straordinario valore, che può vantare una linea produttiva capace di spaziare con sicurezza attraverso tutte le più importanti tipologie della denominazione. Tutto ciò rispecchia la storia di Barone Pizzini, infatti, la quale è un patrimonio di tradizione, sapienza ed esperienza, compimento di un percorso che nasce dal più assoluto rispetto per la natura e da radici ben piantate nel senso più profondo del territorio. I venticinque differenti appezzamenti vitati, dislocati in diverse zone della Franciacorta, si estendono su una superficie totale di 47 ettari. Ogni appezzamento possiede proprie caratteristiche per esposizione, altitudine, microclima e composizione del terreno, cosicché ciascun vigneto risulti essere diverso da tutti gli altri, in un mosaico di grande bellezza, tutto da scoprire nel bicchiere, sorso dopo sorso.

 

Cantina Barone Pizzini

Cantina Barone Pizzini

“Mentre studiavamo il progetto della nuova cantina pensavamo a spazi per lavorare meglio, con attrezzature idonee a rispettare l’integrità del frutto, uno dei presupposti essenziali per la qualità finale del vino ”

Silvano Brescianini, direttore generale Barone Pizzini

 

 

Per ulteriori informazioni: http://www.baronepizzini.it

GAMAY NOUVEAU

E’ finalmente arrivato il primo vino dell’anno 2017!!!IMG_20171022_095548

 

Presso il nostro negozio potrete trovare

il GAMAY NOUVEAU

di GEORGES DUBOEUF

 

 

GRANDE NOVITA’ FERRARI – PERLE’ ZERO

” Un mosaico di millesimi a dosaggio zero che esprime l’essenza dello Chardonnay di montagna”

 

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Ferrari Perlé Zero rivela molte novità: è pas dosé, nasce dall’assemblaggio di tre millesimi, è soprattutto una cuvée raffinata che si giova di un sapiente lavoro in cantina, dove i vini base di più annate sono stati affinati con diverse tecniche:
– l’acciaio : che esalta l’espressione del frutto e dell’eleganza aromatica dello Chardonnay;
– il legno : che conferisce struttura e ricchezza gustativa;
– il vetro : nel caso specifico bottiglie Magnum, che dona un ulteriore tocco di profondità ed espressività.
Una volta imbottigliata, la cuvée affronta un lungo affinamento sui lieviti, di almeno 6 anni, prima di venire sboccata senza l’aggiunta di zuccheri, quindi a dosaggio zero.

La prima cuvée presentata, la Cuvée Zero 10, è stata creata nel 2010 con vini delle vendemmie 2006, 2008 e 2009.

  • COLORE E PERLAGE

Il perlage raffinato è avvolto da riflessi dorati e lucenti.

  • PROFUMO

L’esordio al naso è caratterizzato da estrema pulizia olfattiva che regala note di pompelmo, di radice di zenzero, di ananas fresco, che lasciano spazio successivamente a ricordi di erbe aromatiche e cumino.

  • GUSTO

L’ingresso in bocca è asciutto, sapido e dinamico, caratterizzato da una piacevole avvolgenza iniziale che sfuma lentamente in una lunga e sapida persistenza aromatica, offrendo così un sorso preciso, profondo ed elegante.

 

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La cosa che sorprende maggiormente è la sua identità, autentica e originale, che regala l’ennesima lettura vincente delle grandi potenzialità di un territorio come il Trentodoc.

 

http://www.ferraritrento.it/collezione/ferrari-perle-zero/